Errori medici: un problema da affrontare. L'USI organizza in prima mondiale una conferenza interdisciplinare con i pił grandi esperti in materia (12.03.2013)

Comunicato stampa
Lugano, 12.03.2013

Stando agli ultimi dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno nel mondo si verificano 43 milioni di incidenti in campo medico, almeno metà dei quali sono la conseguenza di errori medici. I costi sociali ed economici di questa ‘epidemia’ internazionale sono impressionanti: 132 miliardi di dollari statunitensi all’anno, pari al 2% della spesa sanitaria globale, con una probabilità di morte maggiore di quella data dal cancroal seno. Stime probabilmente al ribasso, visto che non includono i dati dalla Cina e dall’India.

L’urgenza di una riflessione accademica approfondita e interdisciplinare sul tema ha portato l’Istituto di comunicazione sanitaria (ICH - Institute of Communication and Health) dell’Università della Svizzera italiana a organizzare – per la prima volta al mondo – una conferenza scientifica nella quale i massimi esperti internazionali di diverse discipline (dalla psicologia al diritto, dalla medicina alla comunicazione) confronteranno le proprie idee rispetto a questo delicato argomento. La conferenza, COME 2013 (“Communicating medical error”), è sostenuta dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH), da quella degli Ospedali svizzeri (H+), dalla Fondazione per la sicurezza dei pazienti e dal Dipartimento federale dell’interno (DFI).

Nell’ambito della conferenza, l’Institute of Communication and Health (ICH) dell’USI e il Centro Stefano Franscini del Politecnico federale di Zurigo ospiteranno un dibattito pubblico, che si svolgerà il prossimo giovedì 21 marzo alle ore 20:30, al Monte Verità di Ascona. La serata, moderata dal giornalista e blogger Paolo Attivissimo, metterà a confronto diverse prospettive: Albert Wu (medico internista, professore di health policy e management, direttore della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health) rappresenterà la visione del settore medico insieme a Marcia Childress (professoressa di Medical Education presso l’University of Virginia, School of Law); il punto di vista dei pazienti sarà presentato da Brian Stafford (esperto riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della sanità per il suo impegno nei confronti della sicurezza dei pazienti); la professoressa Annegret Hannawa dell’USI metterà in campo l’approccio comunicativo nell’affrontare il problema.

Questo evento pubblico sarà in lingua inglese con traduzione simultanea in italiano. Tutti i giornalisti interessati sono pregati di annunciarsi presso il Servizio comunicazione e media dell’USI (press@usi.ch).

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COME: Communicating medical error (http://www.come.usi.ch/)

La conferenza COME, all’interno della quale è stato organizzato il dibattito pubblico, è la prima del suo genere. Riunisce infatti 80 esperti di diverse discipline provenienti da tutto mondo, invitati a condividere le loro idee più recenti rispetto a tutte le fasi del processo di interazione tra medico e paziente nel contesto degli errori medici: dalla prevenzione all’identificazione del problema, dall’analisi al reporting, fino al delicato momento della divulgazione.

Un’attività comunicativa tempestiva e competente può evitare che si arrechi ulteriore danno, può diminuire il disagio del paziente, ridurre la possibilità di contenziosi e rafforzare il senso di fiducia nei confronti della classe medica. Nell’intenzione degli organizzatori, la conferenza servirà per gettare le basi di una discussione globale sul fenomeno, con un’enfasi rispetto agli aspetti comunicativi prima, durante e dopo il verificarsi degli errori.

Nel corso dei 5 giorni di convegno saranno tre gli interventi di particolare rilevanza: Patient safety in 2013: reflections on progress and challenges in the field, tenuto dal Dr. Kaveh Shojania, direttore del British Medical Journal, Quality and Safety e direttore del Centre for Patient Safety dell’Università Toronto; Medical Incident Reporting Systems, what you can and cannot do with them, tenuto dal Dr. Pham, medico e ricercatore presso la Johns Hopkins University, School of Medicine; Medical Error Disclosure, tenuto da Albert Wu, medico internista, professore di health policy e management, direttore della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health.

I tre relatori e tutti gli esperti nei diversi settori sono a diposizione per eventuali interviste; qui le liste complete degli esperti a disposizione dei media:

Relatori principali: http://www.come.usi.ch/pages/speakers.html  
Esperti invitati: http://www.come.usi.ch/pages/experts.html