Nuova app dedicata ai siti UNESCO in Ticino (28.06.2013)

 Comunicato stampa
Bellinzona-Lugano, 28.06.2013

 

 

 

 

Ticino Turismo, Università della Svizzera italiana e tutti i partner coinvolti nel progetto – Commissione svizzera per l’UNESCO, Bellinzona Turismo, Mendrisiotto Turismo e i site manager dei due patrimoni – hanno presentato oggi la nuova applicazione per smartphone e tablet dedicata ai siti patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO della destinazione Ticino: i Castelli di Bellinzona e il Monte San Giorgio. L’app Patrimonio Mondiale Ticino (Svizzera) è stata sviluppata dal laboratorio webatelier.net della Facoltà di scienze della comunicazione dell’USI in collaborazione con tutte le realtà impegnate nella gestione e nella promozione dei due siti. Lo sviluppo è stato sostenuto da Orange Communications SA nell’ambito del suo programma di Responsabilità Sociale d’Impresa.L’applicazione, gratuita e in corso di pubblicazione su App Store (per iPhone o iPad), è disponibile in italiano e tedesco ed è basata su un codice open source che ne lascia aperto lo sviluppo anche in altre lingue e per Android (per provarla, con Chrome o Safari: http://goo.gl/21U80)

“L’UNESCO è un’Organizzazione delle Nazioni Unite che fonda il suo operato sulla cooperazione intellettuale: l’apertura alle competenze scientifiche del mondo accademico è dunque insita e naturale per questa Organizzazione”, ha sottolineato Jeanne Berthoud della Commissione svizzera per l’UNESCO. “La nuova applicazione sviluppata all’USI rappresenta un bell’esempio di questa sinergia, che permette di migliorare e fare evolvere gli strumenti, anche tecnologici, votati a salvaguardare, far conoscere e promuovere in modo responsabile e sostenibile il patrimonio mondiale dell’umanità e i valori ad esso associati”.

Un obiettivo rispetto a cui le tecnologie dell’informazione e della comunicazione possono svolgere un ruolo importante, presentando nuove opportunità di visibilità e di sviluppo delle destinazioni, ha spiegato illustrando la nuova applicazione il prof. Lorenzo Cantoni, decano della Facoltà di scienze della comunicazione dell’USI e responsabile del webatelier.net: “questa app punta a fornire ai visitatori e a tutti gli interessati chiavi di accesso innovative e multimediali ai due siti UNESCO presenti sul territorio ticinese, i Castelli di Bellinzona e il Monte San Giorgio: attraverso brevi descrizioni degli elementi centrali dei siti, mappe, immagini e giochi, i turisti potranno vivere un’esperienza diversa e più coinvolgente. Ringrazio Orange Communications SA e tutti gli altri partner per il loro fondamentale supporto in questo progetto, che spero possa contribuire a far meglio conoscere e apprezzare la ricchezza del nostro territorio”.

Charles Barras, vicedirettore di Ticino Turismo, ha da parte sua espresso soddisfazione per questa nuova app che valorizza i due patrimoni UNESCO rendendoli ancora più a portata di mano: “oggi il primo riflesso, quando cerchiamo un’informazione, è di consultare la rete. Questa applicazione vuole essere un originale supporto per soddisfare la curiosità di chi desidera saperne di più sui Castelli di Bellinzona e sul Monte San Giorgio. Le nuove tecnologie ed il turismo sono da tempo un binomio indissolubile. Sono convinto che in futuro ci saranno sempre più sinergie e collaborazioni di questo tipo.”

Per Flavia Marone, presidente di Bellinzona Turismo, “l’applicazione consentirà di promuovere e divulgare, in modo estremamente efficace e innovativo, il nuovo e apprezzato prodotto turistico cantonale rappresentato dal patrimonio UNESCO”. Le ha fatto eco Nadia Fontana Lupi, direttrice dell’Ente turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio, secondo cui “la nuova applicazione costituisce un ottimo potenziale vettore di visibilità per un bene universale che ora, anche grazie al nuovo museo progettato da Mario Botta, potrà essere avvicinato al pubblico ancor meglio”.

Marco Molinari, site manager del sito UNESCO “Castelli, murata e cinta muraria di Bellinzona”, e Giovanna Staub, site manager del sito UNESCO “Monte San Giorgio”, hanno da parte loro sottolineato la necessità di “nutrire” il label UNESCO con proposte, offerte e modalità di esperienza turistica che, anche grazie alle tecnologie, sappiano solleticare la curiosità e lasciare quel qualcosa di più nel visitatore di questi due luoghi straordinari.   

Emilio Aliverti, responsabile Orange per il Canton Ticino, ha aggiunto: ”Per Orange, questa collaborazione rappresenta un'opportunità straordinaria per applicare a un progetto turistico ICT le nostre competenze in materia di telefonia mobile e allo stesso tempo patrocinare un'iniziativa sostenibile nel Canton Ticino. Speriamo che altri patrimoni dell’umanità della Svizzera seguiranno l’esempio di questa applicazione e che questa iniziativa possa contribuire alla tutela e al riconoscimento del valore del nostro patrimonio culturale e naturale”.

Il lavoro sulla promozione dei siti UNESCO attraverso ricerca e formazione portato avanti dal webatelier.net dell’USI, in collaborazione con altri due gruppi di ricerca coordinati dal prof. Cantoni (New Media in Education Laboratory ed e-Learning Lab), si rivolge peraltro non solo al Ticino e alla Svizzera, ma anche ad altri paesi, in particolare a quelli in via di sviluppo, e costituisce l’asse portante della nuova cattedra in “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione per lo sviluppo e la promozione del turismo sostenibile nei siti del patrimonio mondiale” che l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) ha di recente affidato all’USI.   


Per maggiori informazioni:
Ticino Turismo                                                                   USI
Catherina Sitar                                                                    Robin Creti                              
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