Wish, un’esperienza che si rinnova e varca le frontiere: in mostra i progetti degli studenti per Amman (18.09.2008)

L’Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) promuove dal 2003 il WISH, un seminario estivo con cinque studenti dell’Accademia e cinque di un’Università straniera. Il WISH, Workshop on International Social Housing, riunisce quindi ogni anno studenti di due diverse scuole ed aree geografiche: un vero e proprio laboratorio per mettere a punto idee e soluzioni anche durante la pausa estiva.

A conclusione dell’esperienza, giovedì 25 settembre 2008 alle ore 18.30 sarà inaugurata la mostra Amman (Giordania) 10 quartieri di alloggi sociali con i progetti degli studenti ed un allestimento suggestivo che si ispira alle tende dei beduini.

L’iniziativa consente agli studenti d’incontrarsi e collaborare nell’ideazione di progetti di quartieri residenziali a basso costo in città del mondo emergente caratterizzate da una veloce crescita demografica ed urbana, con una precisa attenzione all’integrazione dei nuovi quartieri nell’insieme della città. Il programma dei contenuti ed i siti sono scelti in collaborazione con le istituzioni coinvolte, le amministrazioni locali e gli eventuali partner privati. Le tecniche di costruzione e le tipologie considerate s’inseriscono pertanto in un contesto di fattibilità concreta.

Le prime settimane del seminario si tengono presso l’Università partner e sono dedicate alla visita della città storica e dei dintorni, esempi di alloggi sociali, musei ed istituzioni culturali, come pure alla preparazione del lavoro. Il gruppo – diretto da Martino Pedrozzi, coadiuvato da Max Otto Krausbeck dell’ateneo ticinese – si trasferisce poi a Mendrisio dove, nel corso delle settimane successive, ha luogo la fase di progettazione.

Durante tutto il periodo del seminario interviene uno staff internazionale di architetti, professionisti e specialisti di vari settori che incontrano gli studenti, discutono con loro dei progetti che stanno sviluppando e tengono mini-conferenze per offrire spunti ed invitare alla riflessione intorno alla città prescelta. Questi incontri consentono agli studenti di avvicinarsi alla cultura della città e di ottenere informazioni sul dibattito intorno all’architettura, gli ultimi lavori realizzati, la tecnologia ed il clima, l’urbanizzazione e l’equilibrio sostenibile, l’alternanza di spazi sociali e spazi pubblici ecc.

Al termine del seminario i partecipanti al WISH presentano i loro progetti per una determinata area strategica della città.

Nelle sue prime edizioni il WISH ha permesso agli studenti di confrontarsi con le realtà di Tucumàn (Argentina, 2003), Mexicali (Messico, 2004), Nanchino (Cina, 2005), Johannesburg (Sudafrica, 2006) e Tbilisi (Georgia, 2007).

Per l’edizione 2008 il WISH e tutti i suoi partecipanti fanno tappa ad Amman, in Giordania.

Nel corso degli ultimi dieci anni sono stati costruiti moltissimi nuovi edifici nella città, spesso in maniera frettolosa, deteriorando le già scarse risorse idriche dell’intera Giordania, ed esponendo Amman ai rischi di una rapida espansione. La popolazione urbana continua a crescere anche a causa di vere e proprie ondate di profughi che arrivano principalmente da Palestina ed Iraq.

Chiu, Erica, Christian, Tommaso ed Andrea dell’Accademia di architettura di Mendrisio e Yousef, Heba, Said, Rand Khaled e Marah del Dipartimento di architettura dell’Università della Giordania si sono impegnati durante tutta l’estate. Le loro idee ed i loro progetti trovano un’adeguata collocazione nell’esposizione che da giovedì 25 settembre 2008 sarà possibile visitare a Mendrisio, mentre dal 15 ottobre la mostra sarà presentata in Giordania presso il Municipio della Città, nell’ambito di un ciclo di manifestazioni culturali promosse dal Dipartimento federale degli Affari Esteri. Le aree di Amman studiate dagli studenti del WISH sono state selezionate dalla Housing and Urban Development Corporation della Città di Amman.

La mostra Amman (Giordania) 10 quartieri di alloggi sociali è aperta a tutti. Come già nelle passate edizioni, offre una mise en scène suggestiva, insolita: anche nell’allestimento, infatti, gli studenti tentano di superare le frontiere e creare dei ponti con la città selezionata. Così, quest’anno l’ispirazione è fornita dalle tende dei beduini e la mostra va percorsa all’interno di tessuti sospesi.

L’esposizione sarà inaugurata giovedì 25 settembre 2008 alle ore 18.30 nella hall di Palazzo Canavée (Via Canavée 5, 6850 Mendrisio, Svizzera). Rimarrà aperta sino a venerdì 3 ottobre 2008 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 18.00. Alla vernice interverranno il Professore Nabil Abu-Dayyeh dell’Università della Giordania e Valentin Bearth, Direttore dell’Accademia di architettura di Mendrisio.

L’edizione ad Amman del WISH è frutto di una riuscita collaborazione con l’Università della Giordania ed il Professore Nabil Abu-Dayyeh, la Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione Svizzera, nonché l’Istituto studi mediterranei dell’Università della Svizzera italiana, che promuove da anni un’attività di riflessione scientifica e culturale sul Mediterraneo.

Si ringraziano anche: Trevi Events & Arts London, Onfinance SA Lugano e l’Ambasciata svizzera ad Amman per il loro contributo.

Informazioni:

Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio Tel. +41 58 666 58 69, amanda.prada@usi.ch