“Mentalmente architettato”: una conferenza di Werner Oechslin sulle biblioteche di architettura (15.10.2008)

Proseguono gli eventi pubblici all’Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana). Per il terzo appuntamento del ciclo, giovedì 23 ottobre 2008 alle ore 20.00 l’Accademia accoglie Werner Oechslin, professore di storia dell’arte e dell’architettura al Politecnico federale di Zurigo e fondatore della “Stiftung Bibliothek Werner Oechslin” di Einsiedeln, nel Canton Svitto, che custodisce la sua preziosissima collezione di testi di architettura (dal 1500 ad oggi). Lo studioso parlerà delle biblioteche di architettura, del mestiere del bibliotecario e della figura del collezionista.

L’Accademia dedica la serata a Sergio Steffen (1969-2008), responsabile della Biblioteca di Mendrisio fin dalla sua creazione e principale artefice del suo sviluppo.

“Mentalmente architettato”. La biblioteca come universo fisico del sapere e come meccanismo della memoria: questo il titolo della lezione pubblica di Werner Oechslin a Mendrisio, poiché la biblioteca è una vera e propria dimora per la cultura e la memoria, un luogo che invita alla riflessione ed all’osservazione.

La biblioteca è spazio pubblico, accessibile a tutti ma, allo stesso tempo, adatto al raccoglimento. Una biblioteca deve anche proporre una disposizione e catalogazione immediatamente comprensibili, che rispecchino un’organizzazione mentale e filosofica (ovvero il “mentalmente architettato”).

La “Stiftung Bibliothek Werner Oechslin” ad Einsiedeln è tutto questo. Fondata nel 1998, l’edificio che la ospita, dell’architetto Mario Botta, è stato inaugurato nel 2006 – un’opera composta quasi a due mani, perché Oechslin ha partecipato attivamente anche all’ideazione del progetto, secondo le dichiarazioni dello stesso Botta, che in occasione dell’inaugurazione avrebbe affermato di aver “prestato la matita” ad Oechslin. La biblioteca è dunque il risultato dell’incontro tra due mentalità e visioni, tra due saperi, quello dello studioso e quello dell’architetto.

Inoltre, sorge di fronte ad un’antica abbazia benedettina, lungo il cammino che percorrevano i pellegrini diretti a Santiago de Compostela. La posizione della “Stiftung Bibliothek Werner Oechslin” enfatizza quindi il simbolismo che la stessa emana, tanto più che l’edificio sembra restituire l’immagine di un volume che emerge dal terreno.

Più di 50’000 libri (non solo testi di architettura, ma anche di arte e filosofia) vi sono custoditi, compresi alcuni esemplari unici. Le biblioteche, quella di Oechslin ad Einsiedeln sicuramente, sono pertanto fonti inesauribili di tesori.

Werner Oechslin studia storia dell’arte, archeologia, filosofia e matematica a Roma e Zurigo. Insegna quindi al prestigioso MIT di Cambridge (Massachusetts), a Berlino, Bonn, Ginevra e alla Harvard Graduate School of Design. Dal 1986 è professore di storia dell’arte e dell’architettura al Politecnico federale di Zurigo, dove è stato pure direttore dell’Istituto di storia e teoria dell’architettura per un ventennio.

Il punto chiave della sua ricerca sono gli studi sulla storia dell’arte e dell’architettura dal XV al XX secolo, sulla teoria architettonica, sull’architettura del moderno, ma anche su problemi specifici di disegno, di tipologia e di architettura effimera.

Autore di innumerevoli pubblicazioni e referente di eventi espositivi, riviste specialistiche (Lotus International, Daidalos, Archithese) e comitati scientifici di istituzioni ed enti a livello internazionale, ha partecipato alla prima fase organizzativa dell’Accademia di architettura di Mendrisio.

Presso la “Stiftung Bibliothek Werner Oechslin” promuove ogni anno i Barocksummerkurs che facilitano contatti fra giovani ricercatori ed illustri studiosi da tutto il mondo; pubblica inoltre la rivista Scholion.

La conferenza di Werner Oechslin (in italiano) dal titolo “Mentalmente architettato”. La biblioteca come universo fisico del sapere e come meccanismo della memoria è prevista per giovedì 23 ottobre 2008 alle ore 20.00 presso l’Aula Magna dell’Accademia di architettura (Palazzo Canavée, Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera).

Informazioni:

Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio Tel. +41 58 666 58 69, amanda.prada@usi.ch