Il ragionare rispettoso. Maestri italiani (06.03.2008)

(Dante, Castiglione) ed europei tra Medioevo e modernità: proseguono i “Mercoledì dell'ISI”

Il ciclo di conferenze i "Mercoledì dell'ISI" prosegue con un incontro che vedrà protagonisti i prof. Eddo Rigotti e Annick Paternoster. Intitolato “ (Dante, Castiglione) ed europei tra Medioevo e modernità”, l’incontro avrà luogo mercoledì 12 marzo 2008 nell'Auditorio del Campus di Lugano, a partire dalle ore 18.00.

Nel ragionare due sono i luoghi in cui si manifesta il rispetto, nel rispetto delle leggi obiettive con cui costruire un’argomentazione, e nel rispetto dell’altro.

Il rispetto dell’altro è il terreno delle buone maniere, un argomento ‘che per aventura potrebbe a molti parer frivolo’ come scrive Giovanni Della Casa, nel Galateo, il testo che insieme al Libro del Cortegiano di Baldassare Castiglione, figura tra i testi più amati, più pubblicati e tradotti in tutta la storia della letteratura italiana, veri bestseller della cultura europea e fonti d’ispirazione per gli ideali dell’honnête homme e del gentleman. Questo modello italiano ‘di esportazione’ che ha dato forma duratura alla socievolezza di Antico regime, ha al suo centro una nozione, l’appropriatezza, con la quale i trattatisti comportamentali del Cinquecento hanno voluto attualizzare la tradizione plurisecolare del decorum romano e del suo antecedente greco, il pρ­pον della retorica aristotelica. Infatti, nell’Antichità classica i manuali di retorica raccomandavano il rispetto delle circostanze: lo stile dell’orazione va adeguato non solo alle aspettative create dall’occasione, ma anche alla persona dell’oratore, al cliente, al giudice, all’avversario, al pubblico... In anni recentissimi, dal 2001 in poi, l’appropriatezza è tornata ad occupare una posizione centralissima nella linguistica della cortesia, una disciplina giovane, appena trentenne, la quale ora propone una definizione della cortesia quotidiana che non è sostanzialmente diversa dalla soluzione ideata dal Castiglione, cioè la sprezzatura, per mettere a frutto proprio i rischi della comunicazione a Corte.

Pertanto è davvero affascinante esplorare la traiettoria culturale di una nozione antica, l’appropriatezza, che grazie alla sua riformulazione per il mondo delle Corti, è rimasta ancora oggi di grande attualità per lo studio della conversazione quotidiana.

Eddo Rigotti è professore ordinario all’Università della Svizzera italiana, dove insegna Comunicazione verbale e Teoria dell’argomentazione, nella Facoltà di scienze della comunicazione e nel Master in Letteratura e civiltà italiana. Annick Paternoster è Visiting Research Fellow al Dipartimento di italiano dell’Università di Leeds, Gran Bretagna; insegna Retorica e stilistica all’Istituto di studi italiani dell’USI.

Per maggiori informazioni sul ciclo di conferenze pubbliche i "Mercoledì dell'ISI" e le biografie dettagliate dei relatori: www.isi.com.usi.ch/index/eventi.htm.