Secondo appuntamento pubblico all’Accademia di Mendrisio con l’architetto Anne Lacaton (02.10.2008)

In 1’300 sono accorsi martedì 16 settembre 2008 all’Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) per la conferenza che ha dato il via al ciclo di eventi pubblici; l’architetto giapponese Ryue Nishizawa, socio dell’altrettanto celebre Kazuyo Sejima, ha, infatti, mobilitato il pubblico delle grandi occasioni.

Giovedì 9 ottobre 2008 gli incontri con i protagonisti della cultura progettuale proseguono: ospite dell’Accademia sarà questa volta l’architetto Anne Lacaton dello studio francese Lacaton & Vassal.

Fra gli architetti più dotati ed immaginativi della loro generazione, Lacaton & Vassal si sono ben presto imposti all’attenzione della critica internazionale per la loro personale ricerca, aggiudicandosi numerosi riconoscimenti nel corso della loro carriera, dal Grand prix national de l’architecture Jeune Talent nel 1999 al Premio Mies van der Rohe, di cui sono stati più volte finalisti, sino al Grand prix national d’architecture, vinto recentemente, il più ambito riconoscimento francese in campo architettonico assegnato dal Ministero della cultura.

Diplomatisi entrambi presso l’Ecole d’architecture di Bordeaux nel 1980, Anne Lacaton e Jean Philippe Vassal fondano nel 1988 uno studio con sede a Parigi, nel X arrondissement.

L’idea di fondo del lavoro di Lacaton & Vassal è quella di offrire più luce, più volume, più comfort, più qualità di vita ottimizzando tutte le risorse a disposizione: budget, tecniche, materiali, ambiente. In altre parole: offrire più spazio per lo stesso prezzo, esplorando i limiti (per esempio i budget spesso ridotti) per trasformarli in energia creatrice del progetto e riservando grande attenzione al paesaggio circostante. Ciò non esclude l’idea del lusso, ma la ridefinisce in termini di polifunzionalità, generosità e piacevolezza degli spazi. Significativo, in tal senso, il titolo di una loro mostra a Hyères nel 2006: Habiter, du plaisir au luxe, poiché lo spazio, per il duo francese, è un lusso accessibile a tutti.

Fra i loro primi lavori si segnalano la Maison Latapie a Floirac (Gironde) del 1993 e l’Università per le arti e le scienze umane di Grenoble, che appaiono come veri e propri laboratori delle loro convinzioni.

Lacaton & Vassal sono inoltre gli autori della conversione del Palais de Tokyo di Parigi in un Centro di creazione contemporanea. Gli architetti si sono lasciati ispirare dalla piazza Djemaa El Fnaa di Marrakech, che ai loro occhi rappresenta un luogo privilegiato di passaggi ed incontri. Decidono pertanto di conservare gli ampi spazi del Palais de Tokyo, sfruttando al massimo le qualità fisiche ed estetiche dell’edificio e moltiplicando gli accessi, per vedere la luce ed il sole, la città circostante, ma anche per sentire il ticchettio della pioggia. L’intervento, di grande fascino, accentua il carattere grezzo, nonché la pura volumetria e luminosità dell’edificio come fosse un deposito industriale.

Fra i progetti più importanti di Lacaton & Vassal ricordiamo anche la Casa a Coutras (come la Maison Latapie, estremamente economica), la Casa a Lège Cap Ferret (letteralmente immersa in una foresta di pini), il Caffè del Centro architettura di Vienna, il Polo universitario delle sciences de gestion a Bordeaux, un complesso di 14 case à loyer modéré a Mulhouse e la trasformazione di alloggi sociali costruiti negli anni ’60 del secolo scorso a Parigi.

La conferenza di Anne Lacaton dal titolo Un abitare duraturo: più spazio, più comfort, più piacere è prevista per giovedì 9 ottobre 2008 alle ore 20.00 presso l’Aula Magna dell’Accademia di architettura (Palazzo Canavée, Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera). Lacaton terrà la sua conferenza in francese.

 

Informazioni:

Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio Tel. +41 58 666 58 69, amanda.prada@usi.ch