Da Stanford a Mendrisio via Brasilia: conferenza pubblica di Hans Ulrich Gumbrecht (03.12.2008)

Il ciclo di eventi pubblici promosso dall’Accademia di architettura (Università della Svizzera italiana) prevede ancora un appuntamento prima della pausa natalizia.

Giovedì 11 dicembre 2008 Mendrisio avrà il piacere di accogliere Hans Ulrich Gumbrecht, fra i più acuti osservatori della cultura odierna e professore di Letteratura alla celebre Stanford University.

Gumbrecht terrà all’Accademia la conferenza Brasilia 1966. Gli inizi della capitale: scatti di un diciottenne / retrospettiva di un sessantenne – una lezione ricca di spunti nel corso della quale il relatore avrà modo di raccontare la (sua) città, che conosce bene e dove compie frequentemente lunghi soggiorni.

Nel 1966 Brasilia è una delle capitali mondiali di più recente costruzione e costituzione, realizzazione senza dubbio fra le più spettacolari dell’urbanistica moderna, vero e proprio manifesto. Per la fama dei suoi architetti, Lucio Costa ed Oscar Niemeyer, da subito è al centro d’importanti campagne fotografiche, come quelle di René Burri, Thomas Farkas, Marcel Gautherot, Lucie Hervé, Ernst Scheidegger e Peter Scheyer.

Nel 1966 Hans Ulrich Gumbrecht ha diciotto anni ed a Brasilia, che visita per la prima volta, realizza un reportage fotografico di una città ai suoi inizi. I ricordi di quel primo viaggio fanno di Gumbrecht un testimone privilegiato della realtà brasiliana; oggi, dopo avervi soggiornato ad intervalli regolari, Gumbrecht può narrare e commentare lo sviluppo di una città che ha avuto il privilegio di conoscere (ed amare) fin dall’inizio.

Nel 2007 l’Accademia aveva d’altronde dedicato una mostra alle due città create ex nihilo dopo il 1950: Chandigarh – che rappresenta la più grande e completa esperienza di Le Corbusier – e Brasilia, appunto. Curata dai professori Stanislaus von Moos e Maristella Casciato, l’esposizione era sostenuta dalla Commissione svizzera per l’UNESCO. Dopo alcuni anni, all’Accademia si torna quindi a parlare di Brasilia.

Hans Ulrich Gumbrecht

Nato a Würzburg, in Germania, Gumbrecht studia Filologia romanza, Letteratura tedesca, Filosofia e Sociologia a Monaco, Ratisbona, Salamanca, Pavia e Costanza.

È l’Albert Guérard Professor di Letteratura alla Stanford University, dove insegna presso i Dipartimenti di Letteratura comparata, Francese ed Italiano, nonché presso le Cattedre di Germanistica, Culture latino-americane, Pensiero moderno e Letteratura; è inoltre Professore all’Università di Montréal e al Collège de France.

Nel corso degli anni ha insegnato in tutto il mondo, nelle Università più prestigiose, fra cui Francoforte, Berlino, Budapest, Riga, Barcellona, Lisbona, Parigi, Gerusalemme, Città del Capo, Kyoto, Bogotà, Buenos Aires, Città del Messico, Rio de Janeiro, Yale, Berkeley e Princeton. I suoi contributi gli hanno valso numerosi riconoscimenti e lauree honoris causa.

Gumbrecht è stato co-editore di Grundriss der romanischen Literaturen des Mittelalters, di New Harvard History of German Literature (Harvard Press), della serie Figurae – Readings in Medieval Culture, Writing Science ed Espaces Métisses.

Attualmente collabora con numerose riviste, fra cui New Literary History e Diacritics. Fin dal 1980 collabora inoltre regolarmente con Frankfurter Allgemeine Zeitung, Neue Zürcher Zeitung, Folha de São Paulo, Literaturen e MerkurZeitschrift für europäisches Denken.

Studioso originale e versatile, conduce ricerche in particolare sulla letteratura del Medioevo, del XVIII e del XX secolo, sulla comunicazione ed i media, e sull’estetica dello sport.

Oltre mille le pubblicazioni prodotte nel corso degli anni (tradotte in più di venti lingue); fra le più recenti menzioniamo In 1926 – Living at the Edge of Time (Harvard University Press, 1997), The Powers of Philology (University of Illinois Press, 2003), Production of Presence (Stanford University Press, 2004), In Praise of Athletic Beauty (Harvard University Press, 2006) e Dimensionen und Grenzen der Begriffsgeschichte (Fink-Verlag, 2007).

La conferenza di Hans Ulrich Gumbrecht dal titolo Brasilia 1966. Gli inizi della capitale: scatti di un diciottenne / retrospettiva di un sessantenne è prevista per giovedì 11 dicembre 2008 alle ore 20.00 presso l’Aula Magna dell’Accademia di architettura (Palazzo Canavée, Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera).

Gumbrecht terrà la sua lezione in inglese e sarà felice di rispondere alle domande del pubblico in italiano.

Informazioni:

Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio Tel. +41 58 666 58 69, amanda.prada@usi.ch