Tra giallo e jazz: omaggio a Sergio Steffen (15.10.2008)

Sergio Steffen (1969-2008), il bibliotecario al quale la Biblioteca dell’Accademia di architettura (Università della Svizzera italiana) deve il suo fulmineo sviluppo, era un lettore appassionato, accanito e raffinato. Lui si schermiva dicendo che sul treno che lo portava al lavoro non avrebbe saputo che fare, se non leggere. In realtà la passione per la lettura era per lui divorante, quasi ossessiva. Tra le sue letture preferite i libri gialli e noir, forse a sottolineare l’alone di mistero e imponderabilità che circonda le vite di tutti noi.

Per rendere omaggio a Sergio, il personale della Biblioteca dell’Accademia invita tutti gli amici e gli interessati di libri gialli e noir (ma non solo) ad una lettura-concerto con lo scrittore Loriano Macchiavelli ed il musicista Maurizio Camardi. L’evento si terrà giovedì 23 ottobre 2008 alle ore 17.00 nella Sala di lettura della Biblioteca.

Loriano Macchiavelli era uno degli autori di culto di Sergio Steffen; lo testimonia il fatto che lui ne possedesse tutti i libri, anche in più edizioni. Giovedì 23 ottobre Macchiavelli leggerà quindi per l’occasione alcuni estratti da suoi libri: I sotterranei di Bologna (Milano, Mondadori, 2003), Cos’è accaduto alla signora perbene (Torino, Einaudi, 2006) e Tango e gli altri (scritto con Francesco Guccini, Milano, Mondadori, 2007). Lo scrittore sarà accompagnato da Maurizio Camardi, musicista di jazz, l’altra grande passione che sapeva dare ritmo e colore alla purtroppo breve vita di Sergio.

Introdurranno la serata Stanislaus von Moos e Roberto Favaro, entrambi docenti all’Accademia di architettura di Mendrisio. L’evento si terrà presso la Sala di lettura della Biblioteca dell’ateneo (in Via Turconi 21 a Mendrisio, a fianco di Palazzo Turconi).

 

Loriano Macchiavelli

Condensare in poche righe l’attività di quarant’anni (e forse di più, non ha mai fatto i conti) di scrittura teatrale, televisiva e cinematografica, è una fatica superiore alle sue forze (di Loriano Macchiavelli). Si limita ad assicurare i possibili lettori (ed eventuali spettatori) che ha intenzione di continuare l’attività possibilmente per molti anni ancora. Ha giurato a se stesso che mai più tenterà di uccidere Sarti Antonio, sergente.

 

Maurizio Camardi

Suona il sax baritono, tenore e soprano. È un esponente del jazz veneto da una ventina d’anni e si occupa anche della direzione artistica di importanti rassegne. In questi anni ha avuto modo di collaborare, in ambito jazzistico, con Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Enrico Rava e Claudio Fasoli (con il quale lavora stabilmente nella “European Music Orchestra” e nella formazione di soli sassofoni “Sax appeal”), mentre nel campo della musica d’autore si è esibito con Ricky Gianco e Stefano Maria Ricatti ed inoltre con il rimpianto bluesman Cooper Terry. Dal 2000 si occupa di musiche per teatro, collaborando con vari autori tra i quali Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Paolo Puppa, Stefano Tassinari e con gli attori Ivano Marescotti, Lella Costa e Ottavia Piccolo.

 

Informazioni:

Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio Tel. +41 58 666 58 69, amanda.prada@usi.ch