Dies academicus 2008 e inaugurazione del Campus universitario: una giornata all’insegna dell’apertura (14.04.2008)

Il Dies Academicus si è affermato come importante momento di incontro fra l’Università e la comunità di sostenitori e osservatori che segue con interesse l’attività accademica della Svizzera italiana: qual è la situazione dell’ateneo e in quale direzione si sta sviluppando? L’edizione di quest’anno – che avrà luogo sabato 19 aprile 2008, dalle 10.00 alle 12.30 nell’Aula Magna del campus di Lugano – vedrà gli interventi del Presidente dell’Università della Svizzera italiana Piero Martinoli, del Sindaco della Città di Lugano Giorgio Giudici, del Segretario di Stato per l’educazione e la ricerca Mauro Dell’Ambrogio e di Massimo Filippini, professore di economia politica all’USI e al Politecnico federale di Zurigo.

Il Dies si concluderà come di consueto con il conferimento di alcune importanti onorificenze: il riconoscimento al merito didattico Credit Suisse Award For Best Teaching e due dottorati honoris causa. Il primo dottorato honoris causa, proposto dall’Accademia di architettura, sarà conferito al noto artista italiano Mimmo Paladino per la lucidità con cui indaga le problematiche dello spazio senza perdere di vista la specificità del proprio linguaggio figurativo e per la sua continua ricerca capace di conferire all’analisi spaziale una dimensione evocativa e poetica di sicuro riferimento per gli architetti. Il secondo dottorato honoris causa, proposto dalla Facoltà di Scienze informatiche, sarà conferito al professore canadese David Lorge Parnas per le sue ricerche ed il suo ricco e profondo contributo nello sviluppo delle basi teoriche e pratiche nel settore dei sistemi software (software engineering).

Il pomeriggio di sabato 19 aprile avrà inoltre luogo a tutto campus – evento promosso dalla Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’USI e in collaborazione con la città di Lugano per inaugurare il nuovo Campus universitario (www.atuttocampus.usi.ch). A partire dalle 16.30, una serie di manifestazioni animerà il Campus: una mostra e un concorso fotografico, banchetti gastronomici con prodotti tipici di cinque continenti, esibizioni musicali, uno spettacolo di luci per evidenziare le costruzioni realizzate, per terminare con un’edizione alternativa del ballo dell’USI.

 

Biografie

Mimmo Paladino, nato nel 1948, tiene a Napoli la sua prima mostra importante, presentata da Achille Bonito Oliva. Inizia di lì una carriera professionale che lo impone all’attenzione di pubblico e critica in tutto il mondo. Nel 1980 partecipa alla sezione Aperto ’80, della Biennale di Venezia e nel 1982 a Documenta 7 a Kassel. Nel 1985 viene organizzata la prima retrospettiva del suo lavoro a Monaco di Baviera e nel 1992 realizza l’installazione permanente Hortus Conclusus a Benevento. Dopo la grande mostra personale al Forte Belvedere di Firenze, nel 1994 diventa il primo artista contemporaneo italiano a tenere una mostra in Cina, alla Galleria Nazionale di Belle Arti di Pechino. L’eccellenza del suo lavoro viene riconosciuta anche dalla Royal Academy di Londra, che nel 1999 lo insignisce del titolo di Membro Onorario, mentre nel 2002 il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci” di Prato gli dedica la più completa retrospettiva organizzata da un museo italiano. Le sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private in Europa e America.

 

 

David Lorge Parnas consegue i suoi titoli di Bachelor, Master e Dottorato in ricerca (PhD) in ingegneria elettrotecnica – scienze dei sistemi e della comunicazione presso la Carnegie Mellon University. È Fellow della Royal Society of Canada, dell’Association for Computing Machinery (ACM), della Canadian Academy of Engineering ed è membro della Royal Irish Academy. È certificato come Professional Engineer in Ontario. Primo vincitore del Norbert Wiener Prize della Computing Professionals for Social Responsibility, riceve anche il quinto premio dal Forum Informatiker für Frieden und Verantwortung in Germania. Nel 1979 vince un premio ACM per il “miglior articolo” (“Best paper”) e due premi per l’articolo di maggior impatto (“Most Influential Paper”) alle International Conference on Software Engineering. Nel 1988 si aggiudica il premio ACM SIGSOFT “Outstanding Research Award” , l’IEEE CS “Practical Visionary Award” consegnato in onore del Dr. Harlan Mills e il premio “Component and Object Technology” presentato presso TOOLS99. Recentemente condivide il premio del sessantesimo anniversario dell’IEEE Computer Society con il Professor Maurice Wilkes della Cambridge University. È autore di oltre 250 articoli e rapporti. Molti dei suoi articoli sono stati ripetutamente pubblicati e alcuni sono considerati dei classici. I suoi articoli introducono numerose idee che sono stati i germogli iniziali per molte aree di ricerca incluse l’architettura del software, le specifiche formali e le linee di prodotti.

 

Il dottorato honoris causa è conferito a persone che si siano distinte per l’eccellenza del loro operato in campo scientifico e professionale. Il dottorato honoris causa è attribuito dal Consiglio dell’Università su proposta di una Facoltà (articolo 38 Statuto USI).
Sono stati sei, finora, i dottori honoris causa dell’USI: John R. Searle, filosofo del linguaggio, professore alla University of California at Berkeley (maggio 2003), Robert F. Engle, specialista in econometria finanziaria, professore alla New York University (novembre 2003), Giuseppe Panza di Biumo, grande, innovativo collezionista di arte contemporanea (maggio 2005), Stephen A. Ross, professore al Massachusetts Institute of Technology e teorico delle valutazioni di attività finanziarie e decisioni aziendali (maggio 2006), Leslie Lamport, ricercatore scientifico di Microsoft Research in California, per i suoi contributi pionieristici ai fondamenti teorici dei sistemi informatici distribuiti (maggio 2006) e Bernard Miège (maggio 2007), professore emerito di Scienze dell’informazione e della comunicazione presso l’Université Stendhal di Grenoble.