Presentazione del volume La cultura architettonica italiana in Russia da Caterina II a Alessandro I (28.04.2008)

Mercoledì 7 maggio 2008 alle ore 17.30
Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Aula Magna
Campo San Fantin 1897, Venezia

Presentazione del volume

La cultura architettonica italiana in Russia da Caterina II a Alessandro I
a cura di Piervaleriano Angelini, Nicola Navone, Letizia Tedeschi
Mendrisio Academy Press 2008

La presentazione
Mercoledì 7 maggio 2008, alle ore 17.30, all’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (Campo San Fantin 1897, Venezia), avrà luogo la presentazione del volume La cultura architettonica italiana in Russia da Caterina II a Alessandro II, a cura di Piervaleriano Angelini, Nicola Navone e Letizia Tedeschi (Mendrisio Academy Press 2008).

Interverranno insieme ai curatori del volume:
Ileana Chiappini di Sorio, Fondazione Amici della Fenice, Venezia
Anna Maria Matteucci, Università degli Studi di Bologna
Paolo Puppa, Università Ca’ Foscari, Venezia
Giandomenico Romanelli, Direttore dei Musei Civici Veneziani

Durante la presentazione, organizzata in collaborazione con l’Archivio del Moderno dell’Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana), verrà pure ricordata la figura di Alessandro Bettagno, già Direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Il volume
I saggi raccolti nel volume sono, per la maggior parte, frutto di quanto fu presentato durante il Convegno Internazionale di Studi La cultura architettonica italiana in Russia da Caterina II a Alessandro I, organizzato dall’Archivio del Moderno dell’Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Il simposio, articolato in due sessioni, si era svolto ad Ascona, presso il Centro seminariale di Monte Verità (7 e 8 aprile 2000) e all’Isola di San Giorgio (20 e 21 aprile 2001), nell’ambito di un progetto di ricerca quadriennale, promosso dall’Archivio del Moderno, relativo alla diffusione della cultura architettonica italiana nella Russia neoclassica.
Se è vero che il Settecento segna l’inclusione della Russia nel "tempo europeo", ovvero, come scrive nel libro Vittorio Strada, «nel ritmo di quella modernità che nell’Europa occidentale aveva trovato la sua origine», è nel campo delle arti e, soprattutto, dell’architettura che tale processo si manifesta con singolare evidenza. Nell’arco di tempo che corre tra l’ascesa al trono di Caterina II (1762) e la morte di suo nipote, lo zar Alessandro I (1825), si consuma, infatti, la piena affermazione di quel linguaggio neoclassico che, nell’architettura russa, conoscerà una declinazione affatto originale. Un’affermazione, questa, alla quale la cultura architettonica italiana offrì un contributo rilevante e polifonico, che la presente raccolta di saggi intende indagare, sulla scia delle ricerche e delle pubblicazioni (la più recente è quella dell’Album Rusca Grimani) promosse e realizzate dall’Archivio del Moderno.

Per informazioni

Archivio del Moderno
Via Lavizzari 2
CH-6850 Mendrisio
Tel. +41 (0)58 666 55 00
Fax +41 (0)58 666 55 55
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