Reputazione delle aziende svizzere: pubblicati i risultati dello studio Global Pulse 2009 condotto dal Reputation Institute (06.07.2009)

Sono stati recentemente resi pubblici i risultati della quarta edizione dell'inchiesta annuale svolta dal Reputation Institute (www.reputationInstitute.com) sul livello di reputazione delle maggiori aziende in 32 paesi, condotta per quanto riguarda il nostro Paese in collaborazione con l'Istituto di Marketing e Comunicazione Aziendale dell'Università della Svizzera italiana.

I dati sono stati raccolti durante il mese di febbraio 2009. Globalmente è stata misurata la reputazione di circa 1'300 aziende. Tra queste, 600 sono state selezionate per la classifica globale. Esse rappresentano le più grandi aziende nei rispettivi 32 paesi. In Svizzera sono state monitorate 13 aziende.

Migros anche quest'anno azienda più ammirata dalla popolazione elvetica. Seguita da vicino dal Gruppo Raiffeisen

L'edizione 2009 dello studio Global Pulse sulla percezione dei consumatori svizzeri nei confronti di tredici maggiori aziende attive nel nostro paese, ha confermato il primato del gruppo Migros. Il primo posto è stato confermato malgrado la flessione del 3% del livello di reputazione rispetto al 2008. Al secondo posto, con uno scarto minimo, troviamo il Gruppo Raiffeisen. La banca è stata aggiunta quest'anno alla lista delle ditte misurate. Coop, pure lei inserita quest'anno nello studio, si è piazzata terza.

Tra le altre 10 aziende analizzate si constatano alcuni cali attorno al 5%: è il caso di Nestlé, piazzata al quarto posto, e di Novartis, al settimo. Le banche hanno, come prevedibile, subito perdite di reputazione considerevoli. Credit Suisse, che l'anno scorso era riuscita a mantenere praticamente invariata la sua reputazione, quest'anno è scesa del 12.7%. UBS, invece, è calata al ritmo dell'anno scorso, segnando un meno 14.6%.

L'inchiesta in Svizzera è stata effettuata su un gruppo limitato di tredici aziende selezionate in base al loro reddito, agli attivi in gestione o ai premi raccolti e al livello di familiarità presso la popolazione.

 

Company Rank Global Pulse Score
2009 2009 2008 Change
Migros 1 78,51 81,54 -3,03
Raiffeisen Group 2 77,37 - -
Coop 3 72,90 - -
Nestlé 4 70,84 75,78 -4,94
ABB 5 66,74 65,53 1,21
Holcim 6 64,41 - -
Novartis 7 63,30 68,38 -5,08
Roche 8 63,15 62,55 0,61
Swiss Life 9 56,55 57,64 -1,09
Adecco 10 55,04 53,97 1,07
Zurich Financial Services 11 54,21 55,20 -0,98
Credit Suisse 12 42,02 54,72 -12,70
UBS 13 25,14 39,74 -14,60

 

Classifica della reputazione delle aziende 13 svizzere monitorate dal Reputation Institute.(Eccellente: 80-100; Forte: 70 - 79; Medio: 60 - 69; Debole: 40 - 59; scarso: inferiore a 40)

Risultati globali: primato a Ferrero, IKEA e Johnson & Johnson

L'italiana Ferrero si posiziona al primo posto nella classifica globale con 85.2 punti seguita da IKEA e Johnson & Johnson, con rispettivamente 84.0 e 83.6 punti. Rispetto al 2008 IKEA passa quindi dal terzo al secondo posto. La prima e la seconda del 2008, Toyota e Google, sono invece scese rispettivamente al 59° e al 23° posto.

10 aziende svizzere, delle 13 misurate, presentano una cifra d'affari sufficiente per essere considerate nella classifica Global 600 (sono state escluse Migros, Coop a Swiss Life). Tra le prime 200 di questo gruppo troviamo il Gruppo Raiffeisen e Nestlé, le quali si sono posizionate al 40° e al 155° posto. La reputazione media complessiva delle 600 aziende monitorate è di 64.2 punti. Sei delle 13 aziende svizzere misurate si situano al di sopra di questa media.

I 7 fattori influenzanti la reputazione aziendale

Global Pulse è uno studio condotto annualmente dal Reputation Institute, usando quattro indicatori di reputazione aziendale: fiducia, stima, ammirazione e impressione positiva. Il livello di reputazione è inoltre messo in relazione con 7 dimensioni che sono ritenute poterlo influenzare: prodotti e servizi (Ferrero, n.1 a livello globale), innovazione (Nintendo, n.1), luogo di lavoro (Microsoft, n.1.), governo d'impresa (Ferrero, n.1), impegno sociale (Ferrero, n.1), leadership (IKEA, n.1) e performance (IKEA, n.1). Tra i diversi fattori che influenzano la reputazione, Global Pulse 2009 ne ha evidenziati in particolare tre che sembrano avere un impatto maggiore a livello globale: la qualità dei prodotti e dei servizi, il governo d'impresa e l'impegno sociale. "Le aziende ad alto livello di reputazione denotano un'elevata performance su tutti i sette fattori. Non basta produrre ottimi prodotti o comportarsi in modo responsabile per essere ammirati dai consumatori: è l'eccellenza nell'insieme dei sette vettori che rende un'azienda attrattiva", commenta Francesco Lurati, docente di comunicazione aziendale presso l'Università della Svizzera italiana e responsabile accademico del Reputation Institute in Svizzera. Lurati spiega inoltre che "i nostri dati globali indicano che un'azienda che migliora la propria reputazione di 5 punti, può in media beneficiare di un incremento del 6.75% delle raccomandazioni da parte dei consumatori. Una buona reputazione aumenta inoltre la propensione dei consumatori a concedere il beneficio del dubbio alle aziende in situazioni crisi. Il 57% dei consumatori si dichiara pronto a concederlo alle aziende con maggiore reputazione. Un vantaggio competitivo che facilita la gestione di situazioni delicate o problematiche".

Il Reputation Institute

Il Reputation Institute (RI) effettua ricerca e consulenza nel campo della reputazione. Creato nel 1997 da un gruppo di ricercatori statunitensi ed europei, il RI sviluppa ricerca con lo scopo di applicarla alla soluzione di problemi concreti con i quali le aziende sono confrontate nel campo della reputazione. Oggi sono numerose le aziende a livello mondiale che fanno capo agli strumenti di misurazione sviluppati dal Reputation Institute e alla sua consulenza. L'Istituto è presente in più di 25 paesi con un network di uffici, accademici e professionisti che producono conoscenze condivise tramite conferenze, workshop, libri e la rivista scientifica 'Corporate Reputation Review'. Il Global Pulse è una ricerca svolta dell'Istituto annualmente per misurare la reputazione di più di 1'300 aziende presso circa 70,000 consumatori in 32 paesi. 600 di esse sono selezionate per la classifica globale. Ogni anno i risultati di questo studio sono pubblicati dalle maggiori testate economiche come per esempio Forbes.com.


Il Dr. Francesco Lurati è a disposizione per eventuali domande e interviste via e-mail: francesco.lurati@usi.ch