L'idroelettricitą in Ticino fra gli ideali del passato e le sfide del futuro. Conferenza di Franco Romerio (26.05.2009)

Mercoledì 27 maggio 2009 si conclude con una lezione pubblica di Franco Romerio il ciclo di conferenze Usi e abusi delle risorse energetiche delle Alpi tra passato e presente promosso dal LabiSAlp, il Laboratorio di Storia delle Alpi dell'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana). Professore di economia e di politica dell'energia all'Università di Ginevra e membro del consiglio di amministrazione di AET (Azienda Elettrica Ticinese), Romerio è autore di numerose pubblicazioni tra cui i volumi 50 anni di energia per il Ticino (2009) e Les controverses de l'énergie (2007).

I quattro precedenti appuntamenti del ciclo hanno esposto al pubblico la storia dell'uso delle risorse energetiche alpine, in particolare quella idroelettrica, a partire dal Settecento. Molteplici gli aspetti affrontati sin qui, dalle conoscenze tecniche alle spinte economiche, dalle scelte politiche all'impatto sulla popolazione locale. Dopo l'incontro con Agnese Visconti (Pavia) che ha descritto i fattori economici, politici e tecnologici che hanno contribuito ad ampliare lo sfruttamento delle risorse naturali, Jürg Simonett (Coira) ha focalizzato la sua conferenza sull'impatto dell'elettrificazione nei costumi della popolazione locale. Maurizio Reberschak (Venezia) ha invece dipinto il tragico affresco del disastro del Vajont (1963), internazionalmente riconosciuto come "modello negativo" dell'uso del territorio da parte dell'uomo, laddove Massimo Filippini (Lugano) ha toccato il tema, attualissimo, dei canoni d'acqua e dell'attribuzione di un valore economico della risorsa idrica proporzionale ai costi sostenuti dalle centrali.

Cogliendo l'occasione della recente ricorrenza del 50° anniversario della creazione dell'AET e della pubblicazione del volume 50 anni di energia per il Ticino (2009), Franco Romerio ripercorrerà la storia dell'Azienda ticinese e discuterà in chiave attuale la valorizzazione del potenziale idroelettrico del Canton Ticino, le possibilità offerte dal mercato e le esigenze relative alla sicurezza. Durante la conferenza verranno illustrate le sfide cui è chiamata a rispondere l'AET; sfide riguardanti l'evoluzione del mercato energetico, le dinamiche della concorrenza, il comportamento delle autorità nella regolazione e l'applicazione della nuova legislazione federale. Con l'appoggio di politici e amministratori competenti e responsabili, e grazie alla nuova configurazione del mercato, l'AET potrebbe inoltre perfezionare gli strumenti di analisi e di gestione del rischio, valorizzare il potenziale delle energie rinnovabili ticinesi, garantire la sicurezza dell'approvvigionamento e sviluppare un polo di competenze forte sul piano internazionale.

La conferenza di Franco Romerio Storia dello sfruttamento idroelettrico in Ticino si terrà mercoledì 27 maggio 2009 alle ore 20.00 presso l'Università della Svizzera italiana a Lugano (Via Giuseppe Buffi 13, Sala A.11). L'ingresso è libero. La conferenza è promossa in collaborazione con il Terzo Festival della Scienza BaseCamp 09.

Informazioni
Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio tel. +41 58 666 58 69, amanda.prada@usi.ch