Incontro con Carlo Bertelli, “detective dell’arte”, in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro (02.06.2006)

Martedì 13 giugno 2006 alle ore 18.30 presso l’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana il noto storico dell’arte Carlo Bertelli, legato all’ateneo di Mendrisio dove ha insegnato sin dall’anno della fondazione, presenta il suo ultimo libro, Wolvinio e gli angeli. Studi sull’arte medievale, recentemente pubblicato dalla Mendrisio Academy Press. Per l’occasione Bertelli s’intratterrà con Jacques Gubler, professore all’Accademia, storico dell’arte e dell’architettura.

Carlo Bertelli, storico e critico d’arte nato a Roma nel 1930, è stato soprintendente ai beni artistici e storici di Milano, direttore della Pinacoteca di Brera, professore ordinario all’Università di Losanna. È ora professore emerito all’Accademia di architettura di Mendrisio, dove ha insegnato sin dal 1996; ha inoltre insegnato nelle Università di Berkeley, Berlino, Ginevra e Venezia.

Bertelli è coautore di mostre prestigiose (Il futuro dei Longobardi, Brescia 2000), autore di monografie (Piero della Francesca, Milano 1991, Londra 1992, Colonia 1993; Masolino. Gli affreschi del Battistero e della Collegiata di Castiglione Olona, Milano 1997) e autore di studi su aree geografiche (Lombardia medievale. Arte e architettura, Milano 2000; Intermezzi veneziani, Milano 2005). Ha anche diretto importanti restauri ad Assisi, Roma, Istanbul e Milano (L’ultima cena di Leonardo).

Il 10 marzo scorso, a Milano, Carlo Bertelli ha inoltre ricevuto l’ambito premio istituito dalla Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera Italiana per il 2005, premio che, nelle passate edizioni, è andato a vincitori illustri, fra i quali scrittori e studiosi come Riccardo Bacchelli, Gianfranco Contini, Giovanni Spadolini, Carlo Bo. Nel corso della cerimonia l’ambasciatore Sergio Romano ha sottolineato il fondamentale contributo di Bertelli riconoscendolo come un “detective dell’arte”.

Wolvinio e gli angeli, il libro di Bertelli edito dalla Mendrisio Academy Press, raccoglie dodici saggi di storia dell’arte medievale apparsi a partire dagli anni Sessanta in edizioni rare o in contesti oggi difficilmente accessibili. “Frammenti di vita” li definisce l’autore, e tali non solamente per l’arco temporale che abbracciano, ma anche per la loro comune appartenenza ad un orizzonte critico che mira a non perdere mai di vista l’oggetto concreto della ricerca, pur in un ampio ventaglio di temi: dal tardo antico a Bisanzio, dalla miniatura alle cosiddette “arti minori”.

Fin dalle sue origini, l’Accademia di architettura ha pertanto promosso un’intensa attività editoriale in connessione con i propri obiettivi didattici e di ricerca: l’intento è di favorire uno sguardo critico e autonomo sul pensare e sul fare architettura oggi, che sappia coglierne e declinarne il valore artistico, scientifico, etico e civile. Se obiettivo dell’Accademia è la formazione di un architetto “territoriale”, vale a dire consapevole del proprio operare in un ambiente che accoglie e mette in relazione con la natura i segni dell’uomo, allora ben si comprende perché nel catalogo delle sue edizioni siano presenti testi che spaziano dalla storia dell’arte all’ecologia umana, dalla storia della
scienza alla filosofia, dallo studio delle opere dei maggiori protagonisti e movimenti dell’architettura moderna e contemporanea alla ricognizione analitica dei fondi archivistici. L’articolazione di queste proposte riflette la ricchezza del progetto, non solo educativo ma più compiutamente culturale, dell’Accademia di architettura. Un progetto che si precisa sempre più nel corso della sua stessa realizzazione.

La presentazione del libro Wolvinio e gli angeli. Studi sull’arte medievale è prevista per martedì 13 giugno 2006 alle ore 18.30 all’Accademia di architettura (Aula C0.61, pianterreno di Palazzo Canavée, Via Canavée 5, 6850 Mendrisio-Svizzera). Per l’occasione Carlo Bertelli s’intratterrà con Jacques Gubler.

Al termine dell’incontro sarà offerto un rinfresco a tutti i presenti.

 

Informazioni:

Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio, tel.: +41 58 666 58 69, e-mail: aprada@usi.ch