L'USI cresce ancora e supera quota 2850 studenti: sempre molto alta l'internazionalitÓ e restano buoni i dati sull'inserimento professionale dei laureati (10.01.2011)

Nel semestre autunnale 2010 risultano iscritti all'USI complessivamente 2852 studenti, 145 in più dello scorso anno, corrispondente a un incremento del 5,4%. 2422 studenti in formazione di base, cioè 1185 nel triennio di Bachelor e 1237 nel biennio di Master (complessivamente + 95, ossia +4,1% rispetto all'anno precedente), 258 dottorandi (+38) e 172 iscritti nei programmi di formazione continua (+12).

Il 25% frequenta l'Accademia di architettura (712, +34), il 36%  Scienze economiche (1029, +64) , il 30% Scienze della comunicazione (865, +26) e il 9% Scienze informatiche (246, +11). Sempre molto alta l'internazionalità: il 28% degli studenti proviene dal Ticino, il 9% da altri cantoni svizzeri, il 38% dall'Italia e il 25% da altre nazioni. La ripartizione per genere rimane equilibrata: le donne sono 1385 (49%) e gli uomini 1467 (51%).

I dottorandi sono 258, di cui 83 in Scienze economiche, 79 in Scienze della comunicazione, 91 in Scienze informatiche e 5 in Architettura: ben 38 in più dell'anno precedente (+9%) conseguentemente all'espansione continua della ricerca competitiva tramite finanziamenti di terzi (Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica, Unione Europea).

Il corpo accademico comprende 91 professori di ruolo e professori assistenti (+ 10 rispetto allo scorso anno) e 215 docenti con mandati di insegnamento (pari a 47 UTP, cioè unità a tempo pieno). Gli assistenti e ricercatori sono 437, mentre i collaboratori nei servizi amministrativi, bibliotecari e tecnici sono 128 (112 UTP, + 10 rispetto al 2009).

Per ciò che concerne l'inserimento professionale dei laureati dell'USI sono stati interpellati i diplomati ad 1 anno e a 5 anni dalla laurea, in linea con la metodologia utilizzata dall'Ufficio federale di statistica. Degli 827 laureati contattati, il 49% ha risposto al questionario, per un totale di 401 laureati. L'indagine 2010 svolta dal Career Service dell'Università della Svizzera italiana delinea un quadro stabile e positivo:

  • Buoni e stabili gli indici di occupazione
    Per ciò che concerne l'occupazione, i dati ad un anno dal diploma delineano un quadro molto positivo con il 94% di occupati (di questi lavora il 75% e il 16% studia; tra chi lavora il 14% svolge la propria attività lavorativa contemporaneamente allo studio) ed il 6% (16 unità) che è in cerca di un'occupazione (di questi il 31% (5) ha concluso il Bachelor, il 37% (6) il Master e il 19% (3) il diploma in architettura; il 50% (8) ha avuto almeno già un'esperienza di lavoro).
    A cinque anni dalla laurea il quadro risulta ancora più positivo con il 98% dei laureati che risulta occupato (di questi lavora il 93% (studia e lavora il 5%) e il 5% ha fatto altre scelte); il 2% (3 unità) dei laureati è in cerca di (nuova) occupazione: hanno un'età media di 31 anni ed hanno già maturato in media oltre 4 anni di esperienza professionale.
  • Sempre alta la mobilità
    All'aumentare dell'esperienza professionale cresce anche la mobilità: se ad un anno dalla laurea il 57% dei laureati resta in Ticino, a 5 anni questa percentuale scende al 51%, mentre sale l'occupazione in altri cantoni svizzeri dal 17% (ad un anno dal conseguimento del titolo) al 25% (dopo 5 anni dalla laurea).
  • Con un Master una marcia in più
    Per ciò che concerne i salari, emergono delle differenze nell'inserimento professionale tra i diplomati di Bachelor e di Master. Con entrambi i diplomi i tempi di inserimento nel mondo del lavoro risultano molto brevi, attestandosi intorno alla media di 1,5 mesi. Differenze significative emergono però per quanto riguarda la retribuzione: in Svizzera, ad un anno dal diploma chi termina un Bachelor guadagna in media 49.250 CHF annui che salgono a 68.500 CHF per chi ha conseguito un diploma di Master biennale. Sempre in Svizzera, la retribuzione a 5 anni dal diploma si attesta in media a 90.000 CHF annui.

Precisazione: recentemente sono stati comunicati dati relativi al bilancio economico e sociale dell'USI  (http://www3.ti.ch/CAN/comunicati/20-12-2010-conferenza-stampa-859471277695.pdf).
In questa occasione il DECS, basandosi sull'Indagine laureati 2009, ha correttamente comunicato che circa il 60% dei laureati dell'USI trova lavoro sul territorio. Tuttavia alcuni media hanno a loro volta interpretato questo dato e comunicato semplicemente che circa il 60% dei laureati dell'USI trova lavoro. In realtà, come dimostrano i dati di questa indagine, gli altri diplomati dell'USI trovano lavoro al di fuori del Canton Ticino: infatti secondo l'Indagine 2010 il 43% dei laureati lavora al di fuori del Cantone ad un anno dalla laurea, percentuale che sale al 49% a 5 anni dal diploma. Si tratta di un dato molto positivo, che mostra la mobilità dei laureati dell'USI nel mercato del lavoro.

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