L’industria nelle Alpi, tra memoria e fenomeni di patrimonializzazione, dall’Otto al Novecento (14.03.2012)

Venerdì 23 marzo 2012 il Laboratorio di storia delle Alpi LabiSAlp – in collaborazione conl’Università di Losanna – propone la seconda giornata di studio dedicata all’industria nelle Alpi, tra memoria e fenomeni di patrimonializzazione, dall’Otto al Novecento.

 

Il fenomeno dell’industrializzazione ha segnato fin dal XVIII secolo in modo significativo il paesaggio economico e sociale delle Alpi. Le esperienze industriali sviluppatesi lungo l’arco alpino sono state percepite per lungo tempo in contrasto con il paesaggio montano, con la sua cultura contadina e rurale. In tempi più recenti, varie iniziative hanno però dato inizio a iniziative di “patrimonializzazione” del passato industriale nel territorio alpino, operando una selezione delle esperienze da salvaguardare e valorizzare (sovente con intenti turistici), o da rimuovere – sovente quelle con ricadute pesanti sulla memoria del territorio.

L’Università di Losanna e il Laboratorio di Storia delle Alpi dell’Università della Svizzera italiana organizzano, tra il 2012 e il 2013, cinque giornate di studio volte ad analizzare le rappresentazioni collettive e le memorie, ufficiali e rinnegate. Attraverso quali forme e modalità le rappresentazioni identitarie (interne o esterne) delle società alpine hanno integrato il loro passato industriale? Di quali strumenti – museali, archivistici e quant’altro – dispone il mondo alpino per patrimonializzare la storia dell’industria alpina?

Studiosi della storia industriale e attori istituzionali coinvolti nel processo di patrimonializzazione, esporranno in conferenze e tavole rotonde vari esempi della presenza storica dell’industria nelle Alpi, il ruolo svolto nella costruzione della coscienza territoriale del mondo alpino, il significato della valorizzazione e delle forme del recupero delle tracce industriali nel mondo alpino, allo scopo di stabilire in che misura la patrimonializzazione dei segni dell’industrializzazione nelle Alpi dipende dalla sua assimilazione quale veicolo di valori economici, sociali e culturali condivisi.
Nel corso della seconda giornata di studio che si svolgerà presso l’Accademia di architettura di Mendrisio il 23 marzo 2012, si intende analizzare l’integrazione tra mondo industriale e mondo alpino. Attraverso quali canali - di natura economica, sociale, politica e culturale – si è svolta tale integrazione? Come ha reagito e come si è rinnovato il mondo alpino di fronte all’esigenza di fare coesistere l’esperienza industriale alla propria vocazione rurale? Le reazioni, individuali e collettive, sono state in entrambe le parti diverse, dando luogo a pratiche di stabilizzazione e di “fidelizzazione” della manodopera da parte delle imprese industriali, a strategie di paternalismo imprenditoriale, come pure a forme di rappresentazione commemorativa, volte a creare una sorta di identificazione reciproca tra le due realtà endogena e esogena, rurale e industriale. Che tipo di impatto hanno queste reazioni sul recente processo di patrimonializzazione dell’eredità industriale alpina e in che modo si distingue da quello extra-alpino?

 

Relatori e attori istituzionali incaricati della conservazione della memoria industriale, sono invitati a esporre alcuni esempi di esperienze e alcune modalità di patrimonializzazione dell’industria avvenute in Svizzera, Francia e Italia.

 

I conferenzieri:

Renata Allio (Università di Torino), Anne Dalmasso (Università Pierre Mendès-France, Grenoble), Casimira Grandi (Università di Torino), Geoffrey Pizzorni (Università degli Studi di Milano), Alessandro Moreschi (Università de Lausanne) e Laurent Tissot (Università di Neuchâtel).

 

Gli invitati alla tavola rotonda:

Giorgio Bigatti (Fondazione Isec, Sesto San Giovanni), Anna Pedroncelli (Villaggio Crespi d’Adda), Nadège Sougy (Università di Nauchâtel), Gianmarco Talamona (Archivio di Stato del Cantone Ticino) e Giovanni Vachino (Ecomuseo del Biellese).

 

Nelly Valsangiacomo (Università di Losanna), Luigi Lorenzetti (USI-Accademia di architettura) e Orazio Martinetti (Radiotelevisione Svizzera, Comano), moderano la giornata.

 

La partecipazione alle giornate è libera.

 

Per informazioni rivolgersi a:

Laboratorio di Storia delle Alpi LabiSAlp

USI-Accademia di Architettura

Largo Bernasconi 2

Villa Argentina

CH-6850 Mendrisio

Tel: + 41 58 666 58 19

Fax: + 41 58 666 58 68

E-Mail: labisalp.arc@usi.ch