L’Universitą di Nanchino e l’Accademia collaborano ad un progetto sostenuto anche dalla cittą di Lugano (18.10.2005)

Menglei, Weimiao, Tianyi, Yan, Suiing della Graduate School of Architecture dell’Università di Nanchino (Nanjing) in Cina e Reto, Alberto, Maria, Lorenzo e Liviu dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana hanno partecipato alla terza edizione del WISH, Workshop on International Social Housing. Il corso – che ha luogo ogni anno da inizio agosto a metà ottobre – permette a cinque studenti dell’Accademia di Mendrisio e a cinque studenti di un’università straniera di elaborare dei progetti di quartieri residenziali a basso costo in diverse aree della città dell’ateneo partner.

Dopo l’esperienza a Tucumàn (Argentina, 2003) e Mexicali (Messico, 2004), la città ospite dell’edizione 2005 è Nanchino, già capitale della Cina per ben sei dinastie, nuovamente capitale sotto il governo di Chiang Kai-shek e tuttora importante centro economico e culturale. Gli studenti hanno lavorato sotto la guida del responsabile del workshop, Martino Pedrozzi, coadiuvato dall’assistente Otto Krausbeck, entrambi collaboratori dell’Accademia di Mendrisio.

Il gruppo si è confrontato con il problema dell’esplosione di una città di un paese emergente: Nanchino, che conta 6'400'000 abitanti e il cui tasso di densità è di 1'000 abitanti per chilometro quadrato, registra, infatti, una crescita urbana superiore alla media cinese. Gli studenti hanno così elaborato progetti di quartieri residenziali a basso costo ubicati in aree della città già destinate a tale scopo. I contenuti, le tecniche di costruzione e le tipologie considerate s’inseriscono in un contesto di fattibilità concreta; inoltre il programma e i siti dei progetti sono scelti in collaborazione con le istituzioni coinvolte: gli enti governativi, l’università, come pure il settore privato.

I risultati dei progetti degli studenti del WISH saranno presentati nel corso di una vernice mercoledì 26 ottobre 2005 alle ore 18.30 (Hall di Palazzo Canavée, Mendrisio), alla presenza di Wowo Ding, vice direttrice della Graduate School of Architecture dell’Università di Nanchino. La mostra può essere visitata presso l’Accademia sino all’11 novembre 2005 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18; in seguito sarà trasferita a Nanchino.

La Città di Lugano, che ha stipulato un accordo di collaborazione con le Città di Beihai, Hangzhou e Chanchun, ha sostenuto il WISH 2005 con un importante contributo.

Il responsabile del workshop, Martino Pedrozzi, si dice soddisfatto delle prime tre edizioni e già pensa a una città del continente africano per il 2006 e a una dell’Europa dell’Est per il 2007.

 

Informazioni:

Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura, tel.: +41 58 666 58 69, e-mail: aprada@usi.ch